Diritto
Caso di frode da 300 milioni di baht segnalato all'Ufficio Centrale di Investigazione
Una figura di spicco ha presentato una denuncia all'Ufficio Centrale di Investigazione riguardo a un caso di frode da 300 milioni di baht che coinvolge un esperto di amuleti.
Secondo un rapporto di Matichon Online dell'11 agosto 2026, una denunciante nota come 'Madame Keng' si è rivolta all'Ufficio Centrale di Investigazione (CIB) per richiedere un aggiornamento su un'importante indagine per frode. Il caso coinvolge un individuo descritto come un esperto di amuleti, accusato di aver truffato le vittime per circa 300 milioni di baht.
Madame Keng, accompagnata da 'Au Krung Siam', ha dichiarato di aver investito personalmente 100 milioni di baht in un'iniziativa commerciale riguardante lenti d'ingrandimento di alta qualità per l'ispezione di amuleti, che sostiene facesse parte dello schema fraudolento. I denuncianti cercano l'intervento ufficiale per seguire l'avanzamento dei procedimenti legali e recuperare i fondi perduti.
Per i residenti e i visitatori, questo caso evidenzia i rischi associati a schemi di investimento privato ad alto valore in mercati di nicchia, come il commercio di amuleti thailandesi. Sebbene l'industria degli amuleti sia un settore culturale ed economico significativo in Thailandia, opera spesso con una regolamentazione formale limitata, rendendo la due diligence essenziale per ogni potenziale investitore. Al momento, l'indagine è in corso e i dettagli specifici riguardanti la posizione dell'accusato e lo stato delle accuse legali devono ancora essere confermati dalle autorità. Il CIB è stato incaricato di esaminare la denuncia per determinare i prossimi passi nella ricerca di giustizia per le parti colpite.