Sicurezza
La CAAT conferma che la flotta thailandese di Boeing 737 MAX non è interessata dalla direttiva FAA
L'Autorità per l'aviazione civile della Thailandia (CAAT) ha annunciato che tutti i 12 Boeing 737 MAX 8 operativi in Thailandia sono esenti dai recenti requisiti di ispezione di sicurezza statunitensi.
Il 10 agosto 2026, l'Autorità per l'aviazione civile della Thailandia (CAAT) ha rilasciato una dichiarazione riguardante una recente Direttiva di Aeronavigabilità (AD) della Federal Aviation Administration (FAA) statunitense. La direttiva FAA impone ispezioni alle strutture delle porte di servizio anteriori su alcuni aeromobili Boeing 737 MAX in seguito alla scoperta di crepe in unità operanti all'estero.
Secondo Khaosod Online, la CAAT ha condotto un esame approfondito dei 12 Boeing 737 MAX 8 attualmente in servizio in Thailandia. L'autorità ha confermato che nessuno di questi specifici aeromobili rientra nei criteri specificati dall'ordine FAA. Di conseguenza, questi aerei non sono tenuti a sottoporsi a ulteriori ispezioni o modifiche strutturali e continueranno a operare i loro voli di linea normalmente.
Per i viaggiatori e i residenti in Thailandia, questo annuncio fornisce chiarezza sullo stato di sicurezza della flotta locale di 737 MAX. La CAAT ha dichiarato che continuerà a monitorare da vicino le misure di sicurezza internazionali per garantire la continua conformità agli standard aeronautici globali. Sebbene la flotta attuale non sia interessata, i passeggeri devono essere consapevoli che le autorità aeronautiche aggiornano frequentemente i protocolli di sicurezza in base alle scoperte globali. Non sono richieste ulteriori azioni da parte del pubblico e i viaggiatori possono procedere con i loro itinerari pianificati come previsto.