Diritto
La Corte d'Appello conferma le pene detentive per i partecipanti alle proteste del 2022
La Corte d'Appello thailandese ha confermato le pene detentive per quattro persone coinvolte nella protesta dell'11 giugno 2022 a Bangkok.
Il 10 agosto 2026, la Corte d'Appello thailandese ha emesso il suo verdetto riguardante quattro individui — Watcharapon, Jatupol, Nattapon e Phonlapol — coinvolti nel movimento di protesta 'Thalu Gas'. Secondo i rapporti di Khaosod Online e dell'organizzazione Thai Lawyers for Human Rights, la corte ha confermato le sentenze originali emesse dal tribunale di primo grado.
Watcharapon, Jatupol e Nattapon sono stati condannati a tre anni di reclusione per il loro ruolo nell'incendio di un veicolo della polizia appartenente alla stazione di Din Daeng. Phonlapol ha ricevuto una condanna a un anno e quattro mesi per non essersi disperso durante la manifestazione, avvenuta nel corso della protesta 'Il popolo cammina per cacciare Tu' l'11 giugno 2022.
Per i residenti e i viaggiatori in Thailandia, questa sentenza funge da promemoria delle continue conseguenze legali derivanti dalle manifestazioni politiche nella capitale. Sebbene il processo giudiziario per questo caso specifico abbia raggiunto la fase di appello, esso evidenzia la rigorosa applicazione delle leggi relative alle assemblee pubbliche e ai danni alla proprietà. Resta da confermare se gli imputati presenteranno ricorso alla Corte Suprema. Si consiglia ai visitatori di rimanere vigili e di evitare le aree in cui potrebbero verificarsi raduni politici, poiché il clima legale attorno alle proteste pubbliche rimane sensibile.