Politica
Il governo thailandese propone un sussidio solare per ridurre i costi dell'elettricità domestica
Il vice primo ministro Ekniti Nitithanprapas ha annunciato un potenziale piano per fornire sussidi di 50.000 THB per impianti solari residenziali, a beneficio di un milione di famiglie.
Il 7 agosto 2026, il vice primo ministro e ministro delle Finanze, Ekniti Nitithanprapas, ha rivelato che il governo thailandese sta sviluppando un programma per sostenere le installazioni solari sui tetti delle abitazioni. Utilizzando una parte di un decreto di prestito di 400 miliardi di baht, l'iniziativa mira a facilitare la transizione energetica del paese e a ridurre le spese per l'elettricità dei cittadini, dato che la Thailandia dipende attualmente dal gas naturale importato per oltre il 60% della sua produzione di energia.
Il piano proposto prevede un sussidio diretto di 50.000 THB per nucleo familiare, rivolto a un numero compreso tra 500.000 e 1.000.000 di abitazioni, in particolare quelle con una capacità di consumo energetico di 5 kilowatt o superiore. Per le famiglie che necessitano di finanziamenti aggiuntivi, il governo sta coordinando con la Government Savings Bank e la Government Housing Bank l'offerta di prestiti a basso interesse. Una caratteristica fondamentale di questo modello è che i rimborsi dei prestiti verrebbero coperti dai risparmi generati sulle bollette elettriche, invece di richiedere un capitale iniziale da parte del proprietario.
Per i residenti e i proprietari di immobili, questa iniziativa potrebbe ridurre significativamente i costi delle utenze a lungo termine, se attuata. Tuttavia, i dettagli rimangono preliminari. Secondo Khaosod Online Thailand, il governo prevede di finalizzare il quadro del progetto entro un mese. Le parti interessate dovrebbero monitorare gli annunci ufficiali del Ministero delle Finanze e delle autorità elettriche locali per confermare l'idoneità e le procedure di richiesta una volta che il programma sarà formalmente promulgato.