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Il presidente dell'Associazione dei capi villaggio accetta la proposta di limite di mandato a cinque anni
Yongyot, presidente dell'Associazione dei capi villaggio, ha espresso la disponibilità ad accettare una riduzione dei mandati ufficiali a cinque anni, sostenendo al contempo il ripristino dei fondi per lo sviluppo femminile a livello locale.
Secondo un rapporto del Thai Post del 7 agosto 2026, Yongyot, presidente dell'Associazione dei capi villaggio, ha dichiarato pubblicamente di accettare un potenziale cambiamento legislativo che limiterebbe i mandati dei capi villaggio e dei capi sottodistretto (Kamnan) a cinque anni. Yongyot ha espresso fiducia nel fatto che questo adeguamento non influirebbe negativamente su coloro che ricoprono attualmente le cariche.
Per i residenti e gli espatriati che vivono in Thailandia, questo sviluppo è significativo in quanto riflette le discussioni in corso sulla riforma amministrativa locale. I capi villaggio e i Kamnan fungono da principale punto di contatto tra le comunità locali e il governo centrale, influenzando la governance locale e i progetti di sviluppo della comunità.
Oltre alla discussione sul limite di mandato, Yongyot ha anche esortato il governo a ripristinare il fondo per lo sviluppo femminile, richiedendo uno stanziamento di un milione di baht per distretto. Questa proposta evidenzia la spinta per un continuo sostegno economico alla base.
Sebbene il presidente dell'associazione abbia segnalato il suo sostegno alla riduzione del mandato, resta da confermare se questa proposta sarà formalmente adottata come legge dall'organo legislativo. Gli osservatori sono in attesa di vedere come il governo risponderà sia all'adeguamento del limite di mandato che alla richiesta di rinnovo dei finanziamenti per le iniziative femminili.