Tecnologia
Esperto di tecnologia testimonia davanti alla polizia informatica riguardo a una fuga di dati
Thanarat Kuawattanaphan, CEO di Dome Cloud, ha incontrato la polizia informatica thailandese per discutere di una significativa fuga di dati personali, sottolineando che le sue azioni intendevano essere un avvertimento e non un atto politico.
Il 6 agosto 2026, Thanarat Kuawattanaphan, CEO della società di software Dome Cloud, ha incontrato gli ufficiali dell'Ufficio investigativo sui crimini informatici (CCIB) presso il Complesso governativo di Chaeng Watthana. L'incontro ha fatto seguito alla sua divulgazione pubblica riguardante una massiccia fuga di dati personali, che includerebbe foto di documenti d'identità, registrazioni di veicoli e informazioni sensibili appartenenti ad alti funzionari, tra cui il Primo Ministro e vari membri del gabinetto, oltre a numerosi cittadini privati.
Durante la sessione, Thanarat ha chiarito di non aver violato direttamente i sistemi di database, ma di aver avuto accesso alle informazioni tramite account utente. Ha sostenuto che la sua decisione di esporre la vulnerabilità è stata una risposta a ripetuti e infruttuosi tentativi di allertare le autorità competenti, comprese le presentazioni ai comitati per gli affari digitali. Ha esplicitamente negato qualsiasi motivazione politica dietro la divulgazione.
Per i residenti e i viaggiatori in Thailandia, questo incidente evidenzia le continue preoccupazioni riguardanti la sicurezza digitale e la protezione delle informazioni personali. Le autorità di polizia hanno espresso grande preoccupazione per il fatto che i dati trapelati possano essere sfruttati da bande di call center per facilitare frodi e truffe. Mentre le indagini sono in corso, resta da confermare come le autorità affronteranno le falle di sicurezza che hanno permesso questa violazione e quali misure saranno implementate per proteggere i dati personali degli individui residenti nel paese.