Turismo
Aperta un'indagine sulla controversia dei pernottamenti nel Parco Nazionale delle Similan
Il Dipartimento dei Parchi Nazionali ha avviato un'inchiesta sul capo del Parco Nazionale delle Similan in seguito alle accuse riguardanti una passata visita notturna di un funzionario governativo.
Il 6 agosto 2026, il Direttore Generale del Dipartimento dei Parchi Nazionali, della Fauna Selvatica e della Conservazione delle Piante (DNP), Atthapol Charoensan, ha annunciato la formazione di una commissione d'inchiesta per indagare sul capo del Parco Nazionale delle Similan. Questa azione fa seguito alle osservazioni pubbliche fatte il 5 agosto da Weera Teerapatranon, membro della commissione straordinaria che esamina il disegno di legge sul bilancio fiscale 2027.
Durante una discussione parlamentare, Weera ha raccontato un'esperienza personale di un viaggio alle Isole Similan di circa quattro anni fa. Ha descritto la qualità dei servizi e degli alloggi come scadente, citando problemi specifici come l'interruzione dell'elettricità alle 20:00, le condizioni della biancheria da letto, la limitata disponibilità di acqua e la scarsa connettività Internet. Ha inoltre suggerito che il parco dovrebbe considerare l'adozione di un modello di Partenariato Pubblico-Privato (PPP) per migliorare la gestione.
Sebbene il DNP abbia espresso apprezzamento per il feedback sulla qualità del servizio, l'indagine si concentra sul verificare se l'autorizzazione del capo del parco per il pernottamento di Weera all'epoca abbia violato i regolamenti dipartimentali. Per i viaggiatori e i residenti, ciò evidenzia i dibattiti in corso sull'equilibrio tra conservazione e infrastrutture turistiche nelle aree protette della Thailandia. Resta da confermare se il soggiorno in questione abbia violato le politiche ufficiali del parco, poiché la commissione è attualmente nelle fasi iniziali della sua revisione.